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Recensione: Première quinta stagione di “Hawaii Five-0”

NOTA: questa recensione CONTIENE SPOILER, pertanto non proseguite la lettura se non volete sapere che cosa succede nel primo episodio della stagione.

 

RECENSIONE DI CHRISTIE WILSON

 

La première della quinta stagione di “Hawaii Five-0” – proiettata domenica per i fan locali sotto le stelle al Sunset on the Beach a Waikiki due settimane prima del debutto sul piccolo schermo – raggiunge nuovi apici di comicità, anche per una serie così tanto contraria alla logica.

E questo la rende STRAORDINARIA!!!

Per i principianti, come in un incubo nel quale siete l’unica persona rimasta, non riuscirete più a vedere le autostrade dell’isola, gli atri degli hotel, le spiagge e le strade totalmente vuote e prive di vita umana.

Inoltre, un jet atterra a Kalakaua Avenue.

Un jet. A Kalataua Avenue.

E Hurley, ehm, volevo dire Jerry, tiene giù l’aeroplano incanalando Luke Skywalter. Oh sì.

Prima di buttarmi in un riassunto dell’episodio, permettetemi di scusarmi per non essere Wendie Burbridge, la nostra devota blogger di Five-0 Redux che, una settimana sì e una no, fornisce ponderate, complete e non ironiche analisi degli episodi di “Five-0”, come pure interviste al cast e alla troupe e validi approfondimenti culturali per il Pulse.

Permettetemi anche di scusarmi per essere una spettatrice infrequente di “Five-0” che non ha titolo di ricapitolare la serie. In assenza di Wendie al Sunset on the Beach, sono stata incaricata di recensire la première della quinta stagione. Così mi limiterò a riportare cos’ho visto e poi potrete voi stessi aggiungerci il contesto.

Rimanete collegati per la cosa vera quando Five-0 Redux analizzerà l’episodio dopo che verrà messo in onda a livello nazionale il 26 settembre sulla CBS.

L’EPISODIO parte con impressionanti scene di automobili abbandonate sulle autostrade, bagagli dimenticati negli atri degli alberghi, pasti non consumati su tavoli di ristorante ed altre prove dell’improvvisa scomparsa dell’umanità – tutto mentre la colonna sonora suona una vecchia versione di “Aloha ‘Oe”. Bello.

Stacco su una scritta: “Sette ore prima”.

McGarrett e Danno sono seduti in un ufficio per quella che assomiglia terribilmente ad una seduta di analisi di coppia, ma che in realtà è una specie di valutazione psicologica annuale per la squadra della Five-0. Bisticciano come fanno sempre ed è carino e divertente. L’invisibile psicologo chiede ai due litiganti di parlare di come si sono incontrati la prima volta e di come la Five-0 è stata messa assieme, il che permette un rapido riassunto via immagini flash di chi sono i membri, i vecchi (Danno, Steve, Kono, Chin) e il nuovo (capitano Lou Grover).

Questa divertente scena prosegue per circa cinque minuti ed è molto coinvolgente. Penso che guarderei un intero episodio di questi due amici litigiosi mentre analizzano i loro problemi nell’ufficio di un terapista, piuttosto che vedere quanto segue alcuni minuti dopo: un orribile omicidio di massa tramite mitragliatrice a Waikiki Beach.

Ma prima, una giovanissima coppia che sta facendo corsa campestre a Diamond Head viene impietosamente uccisa da una pioggia di proiettili sparati da un invisibile cecchino. È molto violento e frastornante.

Ora ci riuniamo alla banda: Kono esce dalle onde in un minuscolo bikini e si coccola con Adam in una doccia molto pubblica a Kuhio Beach. Penso che lui accenni al matrimonio.

Chin lascia la sua casa per recarsi al lavoro ma intravede un tipo degli Affari Interni che lo spia in distanza e lo affronta.

Lou e Max sono già sulla scena del crimine a Diamond Head quando atterra un elicottero con la squadra Five-0. Entrata molto forte. La nuova bella assistente di Max – la dottoressa Shaw, credo – potrebbe, o non potrebbe, essere un interesse amoroso per Danno, basandosi sull’immediata antipatia che dimostrano l’uno per l’altra.

Fortunatamente, uno dei corridori morti aveva una mini telecamera portatile e gli investigatori la usano per identificare l’assassino: un minaccioso drone dal grilletto facile. Accenni alla politica militare contro i terroristi in Medio Oriente!

La prossima fermata per Steve e Danno: il teorizzatore di complotti Jerry, che sicuramente conosce l’origine di questa letale attrezzatura militare. I due scoprono il nostro eccentrico preferito a Chinatown mentre sorveglia un commerciante di libri antichi che si è appena procurato una vasta collezione di vecchi volumi dall’Europa. (Jerry è sospettoso perché le pagine dei libri sono fatte di un tipo di carta ideale per la contraffazione [di denaro]. O qualcosa di simile.)

Jerry riconosce nel drone un prototipo di arma, così tornando al quartier generale della Five-0, Kono e il tavolo magico forniscono le necessarie informazioni che portano la squadra ad un contractor di nome Venpax, dove apprendono di più sul programma droni.

Stacco a Waikiki Beach, dove la macchina per uccidere aggira alberi di cocco e comincia a sparare su bagnanti e nuotatori, scatenando il panico di massa. Sapremo più tardi che ci sono stati sette morti. Questo è materiale scomodo ed evidenzia quello che secondo me è uno dei maggiori difetti della serie: l’incapacità di trovare un adeguato equilibrio tra leggerezza e linee narrative mortalmente serie. Ad ogni modo, il terrorista chiama Steve e gli racconta che gli attacchi col drone sono una rappresaglia per le morti dei civili causate dalle azioni statunitensi in Medio Oriente. Risuonano le sirene della difesa civile mentre la popolazione viene istruita di evacuare e mettersi al riparo.

La Five-0 capisce che un ex impiegato della Venpax sta vendendo segreti ad un gruppo terrorista composto di ex agenti sovietici (accenni a Edward Snowden!)

La Five-0 irrompe a casa sua a Waipahu, e ci sono altri momenti con Kono e Chin, assieme a incredibili riprese aeree di una Waikiki vuota. Poi, il radar rivela un misterioso aeroplano che sta arrivando con l’intenzione di atterrare a Kalakaua Avenue – la via principale di Waikiki – e gli agenti capiscono che gli attacchi col drone sono stati soltanto un diversivo per svuotare le strade in modo che gli ex agenti sovietici potessero arrivare in volo fin lì e prelevare il cattivo alla Snowden.

La squadra si reca alla città turistica abbandonata per fungere da esca per attirare il drone, e durante il tragitto Steve e Danno hanno uno dei loro tipici cargument. Momento inappropriato per un po’ d’umorismo, non credete?

Va bene, forse è meschino, ma mi è venuto da ridere quando hanno dovuto fermare l’auto per salvare un senzatetto che stava dormendo su una panchina a Waikiki e che aveva ignorato l’ordine di evacuazione. O forse stavano soltanto cercando di rafforzare la nuova legge cittadina sul non sporcare in giro coi propri bisogni. (Chiunque abbia famigliarità con gli attuali eventi a Honolulu saprà di cosa parlo.)

Steve si becca una pallottola nella gamba ma riesce ugualmente a inseguire e fermare il tipo alla Snowden, Kono riesce a buttar giù un altro cattivo, il capitano Lou spara e stende un altro cattivo ancora al King’s Village, mentre Danno fa lo stesso con uno degli uomini al volante.

E riguardo a quel lucente, nero jet privato in computer grafica che arriva ad atterrare a Kalakaua [Avenue]? Sembra un po’ scadente, ma negli appunti prima della proiezione, il produttore esecutivo Peter Lenkov ha dichiarato che l’episodio non è completamente pronto per la messa in onda e che stanno ancora raffinando alcuni degli effetti speciali.

Speriamo che sia così. Tuttavia, è stato forte! Una trama sicuramente audace.

Jerry usa il suo proprio drone – e la Forza – per impedire al jet di decollare.

Oh, Kamekona arriva con palloncini e un piatto di gamberetti (al “King’s Hospital”) quando Steve esce dopo che gli hanno rimosso la pallottola dalla gamba.

E col caso risolto, è tempo di cliffhanger alla fine dell’episodio:

  • Chin si reca in una prigione per affrontare un detenuto e gli chiede di firmare una dichiarazione che dice che lui non ha preso il denaro. Il detenuto lo deride e gli dice qualcosa riguardo al perché dovrebbe fare una cosa simile dopo quel che è successo a sua sorella. O qualcosa del genere. Qualcuno ne sa qualcosa?
  • Tornata a casa, Kono dice ad Adam che niente la farebbe più felice che sposarlo, ma non può farlo a causa di quello che hanno passato e il pericolo in cui potrebbero ancora essere.

Lui stupidamente replica, “Non mi succederà niente”, o qualcosa di simile. Traduzione? Qualcosa di molto brutto succederà ad Adam.

  • Danno torna a casa e trova una minaccia nella forma di Marco Reyes, un tipaccio dall’aria sinistra che dice che il fratello di Danno gli ha rubato qualcosa che rivuole indietro.
  • Sembra che Jerry non sia poi tanto eccentrico. Stacco sul commerciante di libri antichi a Chinatown, che mostra una foto di Jerry a quello che sembra un killer. Oh no!

Cosa significa tutto questo, fan di “Five-0”?!

Mi spiace se ho interpretato male alcune delle azioni, ma non c’è la possibilità di registrare alla spiaggia! Vi rimetto nelle capaci mani di Wendie!

Qui si delinea un’altra grande stagione per “Hawaii Five-0”. Congratulazioni per il vostro centesimo episodio, e mahalo nui loa alla CBS per aver concesso all’Honolulu Pulse un accesso tanto ampio agli attori al Sunset on the Beach, e agli attori stessi per essere così belli e meravigliosamente disponibili coi fan.

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Posted by Gwen

Fonte

“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

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