Proud to be Alex-Addicted!

Bella e ribelle

In questa rara intervista con HILuxury, Malia Jones si confida riguardo alla vita, alla maternità e alla sua ultima impresa – una linea di costumi da bagno e di abbigliamento che verrà presentata la prossima primavera.

 

Malia ammette di essere una persona molto riservata – anche i dettagli del suo matrimonio con l’attore Alex O’Loughlin lo scorso aprile continuano ad essere segreti.

Ma la misteriosità la rende solamente più intrigante. La sua eccezionale bellezza, molto attraente.

E la sua vita vagabonda come surfista e modella, semplicemente affascinante.

Abbiamo incontrato la Jones a pranzo, seduti su un terrazzo con vista mare al ristorante Mariposa di Nemain Marcus – dove ha ordinato un’insalata fredda di granchio e ricordato la sua adolescenza e prima gioventù, quando viaggiava per il mondo, vivendo con la valigia sempre in mano, mai nello stesso posto per più di sei od otto settimane.

La vita, tuttavia, non si svolge sempre come la si aveva pianificata. Poco dopo aver messo al mondo il suo primo figlio, Spike, ora 5 anni, è tornata alle Hawaii per stare con sua madre, Vi Jones-Medusky, che stava combattendo la SLA [Sclerosi Laterale Amiotrofica., N.d.T.], poi deceduta nel 2011. “Perdere mia mamma, che era la mia migliore amica”, dice la Jones, è stato il momento più duro di tutta la sua vita; a quel tempo si stava dividendo tra le Hawaii e Sydney.

La Jones, che è di ascendenze tedesche, inglesi, filippine e spagnole, è nata in California dove suo padre, John Jones, stava frequentando la scuola per dentisti. Aveva soltanto un anno quando sono tornati alle Hawaii, trovando casa a Kailua. La primogenita più avanti è diventata la sorella maggiore di tre fratelli – Daniel, Mikala e Keoni, e tutti loro condividevano la passione ed il dono per il surf. A 15 anni, Malia ha vinto il campionato amatoriale femminile degli Stati Uniti, e tutti i suoi fratelli hanno proseguito fino a diventare surfisti professionisti.

“La mia infanzia è stata caotica”, ricorda, “Ero la sorellona maschiaccio – tutta un andare in giro a surfare coi ragazzi. Non ho neanche indossato il costume da bagno fino a circa 14 anni. Prima di allora mettevo grandi short maschili sformati e tshirt, e surfavo. Poi, un giorno mi hanno dato un bikini brasiliano.”

Il suo piccolo corpo da surfista, il suo aspetto esotico e il fatto che a quel tempo non c’erano molte ragazze che cavalcavano le onde la fece notare da molti, inclusi fotografi e agenti di modelle. Il suo primo lavoro da modella è stato per il numero di Surfing Magazine che mostrava un servizio fotografico su costumi da bagno indossati da ragazze che surfavano veramente. Poi ricevette una chiamata dalla rivista Elle e due settimane dopo veniva fotografata mentre indossava costumi da bagno di stilisti di lusso.

“Non mi sono neppure segnata chi fossero gli stilisti”, ricorda. “Dopo il servizio fotografico, mi hanno lasciato tenere un bikini, e io ho scelto uno Chanel. Era bianco con la scritta Chanel in rosa e verde fluorescente, e ci ho surfato ogni giorno. Avevo circa 17 anni.”

Quello è stato l’inizio della sua carriera di modella, che avrebbe incluso innumerevoli copertine di riviste nazionali (incluso Shape e Outside), pubblicità televisiva e su giornali. Nel 1998, la vista People l’ha citata nella sua lista delle cinquanta persone più belle del mondo.

“Mi piaceva viaggiare, ecco perché lo facevo”, dice la Jones riguardo al fare la modella. “Andavo in giro per tutto il mondo in posti nuovi e via per qualsiasi cosa. Niente era programmato. Se ero alle Hawaii e stavo andando a New York, e qualcuno avesse detto ‘vieni in Italia per una settimana’, avrei detto ‘ok, sicuro’. Ci ho dato dentro al massimo.

Ma le Hawaii sono sempre state la mia base. Ho sempre tenuto quell’equilibrio nelle trasferte tra New York, Parigi, Los Angeles e Sydney. Ho vissuto in tutte le città che ho voluto, e adesso che sono madre, le Hawaii sono la perfetta atmosfera per il nostro stile di vita.”

La casa dell’ora 37enne si trova a Diamond Head, dove vive con O’Loughlin e la loro crescente famiglia (hanno tre figli, tra tutti e due, incluso il loro figlio di un anno e mezzo, Lion). La coppia si è incontrata attraverso amici comuni, e non ci ha messo molto a capire che poteva avere un futuro assieme.

“Forse abbiamo fatto tutto all’incontrario perché abbiamo la famiglia, non è come per le persone che si frequentano e poi si sposano (e si chiedono come sarà)”, dice la Jones. “Per noi, ogni giorno è molto intenso, dal momento in cui ci svegliamo al momento in cui andiamo a dormire.

Il matrimonio è stato più una cerimonia per la nostra famiglia che per noi.”

La sua carriera ha anche cambiato direzione – invece di promuovere moda e prodotti di altre persone, adesso sta disegnano i suoi propri costumi da bagno e vestiti. Programmato per arrivare in boutique lussuose nella primavera del 2015, e online su www.maliajones.com, il suo marchio consiste in pezzi semplici ed eleganti che sono confortevoli, viaggiano bene, e possono essere indossati e tolti facilmente.

La collezione include lussuosi pezzi di base, come costumi da bagno in colori classici che saranno sempre di moda, oltre che colori freschi e nuovi per ogni stagione. Ci sono anche copricostume, inclusi lunghi, confortevoli caffettani con finiture di pelle. E tutto è confezionato negli Stati Uniti.

“Questa è una cosa che ho sempre desiderato fare, e l’ho fatta per diverse aziende – ho disegnato la mia linea personale per conto di aziende e ho avuto input creativo per altre aziende, pertanto l’ho fatto per qualcun altro. Adesso che sto fissa in un posto, posso effettivamente sedermi e farlo per me stessa, ed è eccitante”, dice la Jones. “Questi costumi da bagno hanno bisogno di essere senza tempo, così che tu possa avere sempre quel costume che ti piace tanto, che sai che ti sta bene, che ti senti bene addosso, che puoi indossare dalla piscina alla spiaggia sia che tu stia alle Hawaii o in un altro posto.

I caffettani sono pezzi che puoi portarti nella borsa per il fine settimana. Puoi stare in piscina, lo indossi e puoi andare al bar, o al ristorante, puoi acconciarti i capelli e metterti il rossetto. È come vivere quella sensazione di vacanza permanente.

Puoi anche indossarlo a casa e in albergo, e rilassarti. Sono cose che indosserei io. Cose che le persone che viaggiano molto indosserebbero quando sono in vacanza e vogliono star comode, ma anche apparire eleganti.”

Spesso in movimento tra Parigi, Biarritz, Los Angeles, New York e le Hawaii, la Jones dà ai suoi viaggi il merito per l’ispirazione della sua linea. “Vai in tutti quei posti ma hai sempre la stessa valigia piena delle stesse cose, e così ritengo che questo abbia in qualche modo forgiato la mia abitudine riguardo a ciò verso cui gravito”, spiega.

Attraverso tutte le esperienze che ha avuto e che le hanno cambiato la vita, una cosa  rimasta costante è lo stile di vita da surfista che le è stato instillato fin dall’infanzia. I suoi genitori surfavano entrambi, e la maggior parte della sua infanzia è stata trascorsa sulla spiaggia dove rimanevano dal mattino al tramonto. “Ricordo la salsedine nei capelli a fine giornata e sono fritti, e diventano sempre più biondi”, dice. “La pelle è come croccante e poi ti addormenti e ti svegli con la sabbia nel letto perché è caduta dai capelli.”

Ricorda anche i mesi invernali trascorsi col padre, anche lui fotografo per il Surfing Magazine per 25 anni, quando appena cinquenne lo aiutava a trasportare il suo equipaggiamento. È cresciuta surfando a Bowls e a Rocky Point, che sono tuttora i suoi luoghi preferiti, e descrive la sua onda ideale come alta 4 piedi e trasparente o con striature di sabbia.

“Lo stile di vita del surfista è uno stile che ruota attorno all’oceano e non necessariamente perché vuoi sempre surfare”, spiega. “È perché vuoi stare nell’acqua. È solo letteralmente sguazzare e rinfrescarti, rinfrescare la tua visione della vita, essere semplicemente via da tutto quel che devi fare, e centrare te stesso.”

La Jones rivela che indossa un costume da bagno ogni giorno (ne indossava uno nel nostro servizio fotografico di HILuxury accoppiato con una semplice tshir nera, un pareo e infradito), e mentre fa ancora surf e si impegna ad andare al mare regolarmente, adesso è molto orgogliosa nel vedere che la tradizione continua nei suoi figli. Spike ha già la sua piccola tavola da surf, e si diverte a cavalcare le onde.

“Il surf è sempre stato una così grande parte della mia vita, pertanto vederlo proseguire nella mia famiglia e vedere quanto gli piace e continua a domandarmi di andare a fare surf, significa molto per me sapere che piace anche a lui”, dice.

A casa, alla Jones piace cucinare e ogni sera prepara la cena per la sua famiglia. Ha anche frequentato un corso per diventare una praticante di salute olistica, e prepara pasti che sono organici, a chilometri zero e ben bilanciati.

“Mi piace il macrobiotico, e per la maggior parte privo di glutine”, specifica. “Faccio un polpettone davvero buono con un’insalata ricca che piace a tutti e questo è probabilmente il mio piatto preferito. Non mangio pollo, ma faccio un pollo shoyu [specialità tipicamente hawaiana, N.d.T.] davvero molto buono.”

Anche con un marito nello showbusiness, la Jones confessa che non ha tempo di guardare la tv e fa gran parte delle spese online. Ma è fissata con Pandora (il suo gruppo musicale preferito sono gli Yeah Yeah Yeahs) e con gli oli per il viso (Herbal Recovery Oil della Eminence, Midnight Oil della Kiehls, e oli per il viso Aesop dall’Australia sono alcuni dei suoi preferiti quotidianamente). Porta sempre la pomata alla papaia di Lucas nella borsa (che al nostro pranzo era una Balenciaga oversize in pelle nera che ha trovato facendo shopping a Tokyo).

La vita funambolesca come madre, moglie e donna d’affari, assieme a tutte quelle palle curve che la vita può lanciare, non è facile – e sì, la Jones ammette che ci sono momenti in cui lo stress raggiunge livelli di guardia – ma ha imparato a prendersi delle pause, respirare e continuare. Come avrebbe detto sua madre, “continua a muoverti”.

“Finché riesco a saltare in acqua, sto bene”, dice. “È strano come semplicemente[lo stress] va via, e penso che uno dei lussi del vivere alle Hawaii sia che lo si può fare. Semplicemente amare l’oceano, amare lo stato mentale in cui ti pone, prendersi tempo e farne una parte della tua vita. Vivi alle Hawaii, e allora perché no?”

Ha anche imparato a mantenere la vita sul semplice. Non ama la confusione e le piace tenere le cose organizzate. E sta facendo uno sforzo per smetterla di fare multitasking, che è diventato uno dei suoi maggiori motivi di fastidio.

“Mi sento come se adesso il meno sia di più”, spiega. “Meno è più in esercizio. Meno è più in abiti. Meno è più nella vita. Meno stress. Tenere tutto nella massima semplicità e ancora piacevole.”

 

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Posted by Gwen

 Fonte

“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

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