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Five-0 Redux: Finché non c’incontreremo ancora.

 

di Wendie Burbridge / Speciale per lo Star-Advertiser

Bene, signore e signori, ce l’abbiamo fatta fino alla fine della terza stagione. E come per il terzo anno di vita, l’università, o in una bollente storia d’amore, ha avuto la sua dose di legnate e di graffi – ma è sicuramente stato all’altezza di tutta l’azione. Mentre ci curiamo botte e scalfitture e ci asciughiamo le lacrime, l’azione ed il tesissimo dramma ci faranno certamente tornare per la quarta stagione.

La maggior parte di noi probabilmente tornerà soltanto per ricevere risposta alle domande. Perché non lo sapete – la maggior parte di esse sono state lasciate a penzolare dal proverbiale precipizio televisivo con appena abbastanza corda da lasciarci appesi lì.

Non molto leale.

Ma naturalmente, il team creativo dietro a “Hawaii Five-0”, capeggiato questa settimana dal regista Bryan Spicer e col copione di Peter M. Lenkov, Ken Solarz e David Wolkove, ha fornito una bella sberla stasera – finendo con un commovente addio, come pure un bel KOsul fronte del cliffhanger.

Mi è piaciuto molto il titolo di questa settimana, “Aloha. Mālama Pono”, usato non soltanto per descrivere svariati e drammatici addii, ma proferito da Kono negli ultimi minuti della puntata. Sebbene il suo addio abbia più un tono triste e dolceamaro, non è stato il tipo di addio che mi aspettavo secondo i promo.

La locuzione “quattro diventano tre” mi ha fatto pensare che qualcuno sarebbe morto. E perché non avrei dovuto pensarlo? Nel finale della prima stagione hanno ucciso Laura Hills (Kelly Hu) e la governatrice Jameson (Jean Smart), nel finale della seconda stagione hanno ucciso Malia (Reiko Aylesworth) e tentato di uccidere Kono. Pertanto ovviamente ho pensato che ci sarebbe stato un ulteriore spargimento di sangue – e c’è stato, solo che stavolta è stato di un cattivo e non ha comunque risolto i problemi di nessuno.

Inoltre “Five-0” ha certamente incrementato molto il dramma con l’accoltellamento del “dio nerd” della criminologia Charlie Fong (membro del cast ricorrente Brian Yang) da parte di Michael Noshimuri (Daniel Henney), e poi ha terminato la carriera di Michael nella yakuza con una lotta alla Caino e Abele per la pistola con suo fratello Adam (Ian Anthony Dale). Abbinato alla storia collaterale di Wo Fat imprigionato nella cella di Hannibal Lecter, e di McG e mammina che giocano a “confrontiamoci ma non diciamo veramente nulla l’uno all’altra”, sono stata coinvolta nell’episodio, adorando la tensione, ma sentendomi ancora frustrata per la mancanza di risoluzioni.

C’è un’ottima tecnica narrativa che gli autori utilizzano spesso, ed è quella in cui pongono domande a cui il pubblico pensa e di cui vuole le risposte, e poi fanno rivelare le risposte ai personaggi mentre la storia si evolve. L’autore poi si assicura che il pubblico ottenga una risposta – una ricompensa, potreste dire – in modo che rimanga con la storia ed il personaggio. Gli autori continueranno a porre nuove domande mentre nello stesso tempo rispondono alle precedenti per tenere il pubblico sulla corda – e sempre intrigato dal personaggio.

Per me, questa stagione ha avuto troppe domande e non abbastanza risposte – al punto che le ricompense sono state a volte troppo misere e non sufficienti per me da sentirmi soddisfatta. Del tipo, mangiare una fetta di torta al cioccolato che sembra deliziosa, ma fatta con surrogato di cacao e dolcificante artificiale. Semplicemente non la stessa cosa.

Voglio esser riempita di risposte, ma curiosa di scoprire le risposte alla prossima domanda, al prossimo caso, alla prossima linea narrativa. Sebbene mi sia piaciuto vedere McGarrett mettere Doris alle strette e confrontarsi con lei (finalmente!), sono stata molto delusa dal “continua…” So di non essere la sola.

Sì lo so che alcuni di voi mi scriveranno e diranno ma adesso tornerai e guarderai così scoprirai cosa voleva dire! Sì sì, lo farò, ma almeno buttatemi un osso – Doris è la madre anche di Wo Fat? È Mamma Fat McG? Per favore rispondete semplicemente a questa domanda – chi è Wo Fat per Doris? So che un milione di altre domande sorgerà dal solo rispondere a questa domanda. E poi otteniamo una ricompensa, e saremo molto più inclini a guardare un’altra stagione che risponda alla domande susseguenti. Oh, e la guarderanno, lo so che lo faranno. Questa è “Hawaii Five-0”. Ci sono sempre altre domande ed altri problemi da risolvere. Non c’è alcun rammarico in ciò.

Per quanto riguarda Wo Fat, Mark Dacascos era assolutamente raccapricciante, mezzo ustionato e tremante di dolore. Sono curiosa di scoprire come il suo “nemico del mio nemico è mio amico” McGarrett possa salvarlo. E ciò significa che ora McG e Wo Fat sono alleati? Per questa linea narrativa starò volentieri collegata. Vale la pena aspettare per scoprire chi sta arrivando da quella porta, armi spianate e saldatori fiammeggianti.

E naturalmente sto morendo dalla curiosità di sapere cosa accadrà a Kono e Adam. Il loro amore sopravvivrà? Mamma McG si prenderà cura di loro come si prende cura di se stessa? Non mi ha addolorato vedere Doris salire sulla nave, ma mi sono rattristata a veder Kono andarsene. La linea narrativa Kono/Adam attraverso tutta la stagione mi è molto piaciuta – beh, da quanto è stata presentata nella seconda stagione, e penso che l’autore abbia trattato molto bene il ritmo e la tensione di quella sottotrama. Mi è piaciuto il romanticismo, la sensualità, e la qualità quasi da Giulietta e Romeo della loro storia.

So che siamo tutti curiosi di sentire la storia ufficiale del motivo per cui Grace Park sembra esser stata messa da parte per un po’ – ma per quanto tempo, mi chiedo? Possiamo solo aspettare che qualcuno dello show ci dica qualcosa. Io per me spero che non si tratti di molto tempo. So che non mi è piaciuto quando Kono non faceva parte della squadra nei primi episodi della seconda stagione. Ma almeno era nella serie.

Sebbene le domande essenziali su McG non abbiano ricevuto risposta questa settimana, ritengo che l’episodio sia stato di ottimo intrattenimento ed ha avuto molto elementi che mi piacciono nella serie. L’inseguimento in auto in apertura è stato intrigante e forte e mi piace sempre quando la squadra oltrepassa i limiti. Una cosa riguardo alla squadra: rompono le regole soltanto quando è “pono” – corretto, giusto, virtuoso. E normalmente quando stanno cercando di salvare uno di loro, o di trovare informazioni che possono salvare delle vite. Hanno oltrepassato i limiti per salvare McGarrett quando è evaso di prigione, hanno disobbedito agli ordini per volare a salvare Chin nella prigione di Halawa, e McG ha coperto Danno quando quest’ultimo ha infranto alcune regole per salvare una bambina. Non piegano le regole soltanto a proprio beneficio, ma lo fanno per trovar giustizia. Tutti elementi che ci piacciono riguardo alla nostra squadra. Ed è il motivo per cui continuiamo a tornare, non importa se le nostre domande ricevono risposta o no, ma perché sappiamo che quello che stanno facendo è giusto e buono.

Il titolo di questa settimana è decisamente dolceamaro, dato che “Hawaii Five-0” dice “Aloha, malama pono” ai fan e agli spettatori fino alla quarta stagione. Molti cambiamenti ci aspettano nella prossima stagione, un cambiamento di serata, un cambiamento d’orario, ed ora un cambiamento all’interno del cast.

Pertanto, aloha ‘oe, finché non c’incontreremo ancora – a Kono e Adam, a Doris, e a Fong. Possa la quarta stagione arrivare presto per tutti noi che vogliamo conoscere il vostro fato.

 

 

 

 

Poscritto Redux:

Dennis Chun ha avuto una scena intense nei momenti d’apertura della puntata, e sebbene ci piaccia sempre il sergente Duke Lukela, sappiamo che dev’essere dura essere un poliziotto e comprendere dove vogliono andare a parare McGarrette e la sua squadra, ma dover fare ugualmente il proprio lavoro.

Chun comprende l’idea del “fare il proprio lavoro” molto bene, dato che suo padre, Kam Fong – che interpretava Chin Ho Kelly nella versione originale di “Hawaii Five-O” – è stato un agente di polizia per sedici anni. La scorsa settimana, Fong è stato ascritto nella Hall of Fame del dipartimento di polizia di Honolulu. Assicuratevi di leggere “Five-0 Redux” della prossima settimana, quando condividerò la mia esperienza nel partecipare alla cena in onore di Fong, come anche dei pensionati del 2013 della polizia di Honolulu. È stata una serata molto speciale a cui ho avuto il privilegio di partecipare e che ho condiviso con la ‘ohana di Chun.

La prossima settimana iniziano le repliche estive, e come durante le altre due interruzioni, “Redux” tornerà con maggiori informazioni riguardo agli elementi di cultura locale hawaiana a cui accenna la serie, come anche interviste ad attori locali che hanno avuto parti minori, ma hanno ugualmente avuto un impatto in “Hawaii Five-0”.

Se avete delle idee interessanti per me di cui parlare, far ricerche, o un attore che desiderate io intervisti, mandatemi un’e-mail a Five0Redux@gmail.com . Mi piacerebbe sapere cosa vorreste leggere o conoscere durante l’interruzione.

 

 

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Fonte

“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

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