Proud to be Alex-Addicted!

Aisha Tyler parla de “The Talk”, episodio divertente e pazzesco di Hawaii Five-0.


Mentre i fanatici di Hawaii Five-0 adorano vedere McGarrett e Danny bisticciare e darsi reciprocamente sui nervi, pensate a quale sarebbe il loro livello di irritazione se al conduttore di un talk show venisse improvvisamente consentito di seguirli con una telecamera in tutti i loro movimenti in giro per la città.

Questo è esattamente quello che capita nell’episodio di stasera del successo della CBS, quando Aisha Tyler – che conosce un paio di cose riguardo a condurre uno show in quanto parte dello staff di The Talk – passa per la grande isola.

Ho parlato al telefono con l’occupatissima comica/conduttrice/attrice per scoprire com’è stata la sua esperienza di girare alle Hawaii, mentre si accennava alla miriade di altri suoi progetti…

TV Fanatic: Dimmi chi è Savannah Walker. Sembra una caricatura di un po’ tutto quelli che vediamo in questi talk show.

Aisha Tyler: Non è basata su nessuno in particolare. È una conduttrice di talk show piuttosto carismatica e l’idea è che lei abbia questa specie di show di conversazione leggera e decide di fare un pezzo di approfondimento su Hawaii Five-0. Con un occhio non tanto ad un’esposizione ma a creare qualcosa di maggiormente eccitante e viscerale di quanto faccia solitamente e finisce catapultata nel bel mezzo dell’azione ed è decisamente di più di ciò che si aspettava.

TVF: Com’è riuscita ad entrare nel gruppo dato che sono tanto protettivi? Ma evidentemente hanno permesso a lei ed alla sua troupe di seguirli.

AT: Vengono obbligati dai loro capi. E le rendono le cose per niente facili.
TVF: La maggior parte delle tue scene è con Alex e Scott?

AT: No. Ho scene con tutti. Lo hanno scritto in modo che io abbia scene con ogni singolo membro del cast. Trascorro molto tempo con Alex e Scott, ma anche con l’intera squadra come gruppo, il che è stato davvero straordinario.
TVF: Avendo parlato col cast, so che sono tutti piuttosto divertenti e matti e che anche tu sai essere divertente e matta. Come sono andate le riprese?

AT:  È stato proprio divertente e pazzesco. Sai, ormai lo faccio da molto tempo ed è stato proprio bello tornare su un set drammatico… il ruolo è davvero sostanziale. Una delle preoccupazioni maggiori è che questa persona non entri ed interrompa la continuità e non sia preparata. Pertanto il mio obiettivo principale è stato semplicemente conoscere le mie battute e arrivare ai miei punti e la gente vedrà il modo in cui hanno girato l’episodio, perché è stato come un pezzo documentaristico, è molto diverso da come solitamente appare la serie. Quindi è stato più aggressivo ed è stato davvero importante che tutti collaborassero, ma è stato grandioso. Mi piace lavorare in quel modo. Ho lavorato con un sacco dei produttori di questa serie quando ero in “24” e questo è il modo in cui lavoravano anche in quella serie.

TVF: Quanto sei stata coinvolta nell’azione? Arrivi a impugnare una pistola?

AT:  Ho dovuto fare un sacco di roba. Non voglio rivelare tutto.

TVF: E quanto è stato difficile essere alle Hawaii con tutta quella bella gente?

AT:  Beh, ti dirò, non mi è spiaciuto! Ma non è stato affascinante come potresti pensare perché molti di noi dovevano alzarsi prima del levarsi del sole, lavorare tutto il giorno e poi tornare nella loro stanza dopo che il sole era tramontato. Quindi non c’era quella sensazione di sono alle Hawaii che ci sarebbe stata, perché stavo proprio lavorando quattordici ore al giorno.

TVF: Essere una delle conduttrici di The Talk ti dà una prospettiva diversa dei talk show da quando stai dall’altra parte delle cose?

AT: Beh, a dire il vero quello che è stato grandioso riguardo a questo è che sono stata dall’altra parte delle cose, e quasi tutti noi di quelli che sono nello show lo hanno fatto. E così per noi, sapere com’è essere ospite dello show, e quanto possa essere intimidante, e sconvolgente. Penso che il nostro obiettivo sia proprio di rendere l’esperienza davvero gradevole per gli ospiti che abbiamo, perché sappiamo come viene percepita l’altra esperienza dall’altra parte della conversazione. Pertanto è esattamente questo ciò che guida, credo, il modo in cui facciamo il nostro show, e vogliamo che la gente si diverta.

TVF: Dove sei in Whose Line Is It Anyway [Di chi è la battuta?, n.d.t.]? Hai già registrato delle puntate?

AT: Abbiamo registrato metà delle puntate e non appena avrò messo giù la cornetta mi recherò sul set per cominciare a lavorare all’altra metà. Sta andando benissimo. È straordinario. È stato un titolo così importante per tanto tempo, è davvero amato, e il pubblico è stato incredibile. Abbiamo avuto il doppio delle persone che arrivavano per far da pubblico rispetto al numero di posti a disposizione e sono stati semplicemente così entusiasti, così appassionati e sta andando meglio di quanto avrei mai potuto sperare. Specialmente perché sto rimpiazzando qualcuno [Drew Carey che conduce Il prezzo è giusto] e quindi avevo un po’ d’ansia riguardo al caso che la gente dicesse “oh, lei non è Drew”, ma sono stati straordinari.

TVF: Raccontami del libro che pubblicherai a breve.

AT: Sarà pubblicato il 9 luglio ed è intitolato “Ferite auto-inflitte” ed è basato sul segmento del mio podcast [dallo stesso titolo] dove i miei ospiti si presentano e mi raccontano una storia imbarazzante riguardo a qualcosa che è accaduta loro nelle loro vite che è stato un loro errore. Pertanto questo libro è una collezione di tutte le mie storie di ferite auto-inflitte sa quando avevo cinque anni… Tante volte i fan e la gente mi chiedono consiglio e dicono “ho paura di fare quella cosa perché ho paura di fallire” e io gli dico sempre “beh, probabilmente fallirai e fallire è uno degli aspetti inevitabili della strada verso il successo e non puoi semplicemente temere il fallimento ma devi proprio abbracciare il fallimento e quanto può insegnarti il fallimento, altrimenti non avrai mai successo.” Quindi è un libro riguardante l’abbracciare il fallimento, e cosa può insegnarti il fallimento, e come realmente superare i propri fallimenti, e crescere attraverso di essi e non averne paura può aiutarti ad aver successo.

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Fonte

“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

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