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Five-0 Redux: Promesse mantenute

 

C’è un proverbio che recita “le promesse sono fatte per venir infrante”. Questo molto probabilmente si riferisce al fatto che è spesso difficile mantenere la maggior parte delle promesse.

Durante l’episodio di questa settimana di “Hawaii Five-0”, McGarrett si accorge che una promessa è qualcosa di più che semplicemente un impegno inespresso – a volte può salvare una vita e dare uno scopo a qualcuno. Qualcosa in cui credere. Qualcosa per cui combattere. Proprio come il giuramento che McGarrett mantiene verso il suo fratello SEAL Freddie Hart (Alan Ritchson) tornando in Nord Corea per riportarlo alla sua famiglia.

Possono essere stati necessari tre anni a McG, negoziati ad alto livello e mettere a repentaglio la sua carriera nella Marina e nella Five-0, ma lui è uno che non crede che una promessa da lui fatta possa mai esser infranta.

In hawaiano, “’ ōlelo” significa “lingua, discorso o affermazione”, pertanto il titolo dell’episodio “’Ōlelo Pa’a”, che significa “promessa”, sembra essere basato sull’idea che una promessa venga espressa ad alta voce in modo che altri ti obblighino a mantenere la parola data.

Per McGarrett, quando fa una promessa, ci vuol molto più che un Paese ostile e venir sopraffatto per armamento e numericamente perché gli venga impedito di mantenere la parola data ad un amico. Anche se significa recarsi in Nord Corea – indifferente al fatto che Kim Jong-un potrebbe vedere due ufficiali di Marina che si introducono di nascosto nel suo Paese come un atto di guerra – tutto per trovare il suo amico.

Questo episodio è stato pubblicizzato come un prequel all’episodio pilota, e come alcuni di voi sapranno, anche quell’episodio cominciava in Nord Corea con McGarrett che trasportava il prigioniero Anton Hesse (interpretato da Norman Reedus, alcuni mesi prima che entrasse nell’apocalisse zombie di “The Walking Dead”). Il fratello di Anton, Victor, stava controllando i movimenti di suo fratello (nell’intendo di uccidere McGarrett e liberare suo fratello) e nella susseguente battaglia, McG è costretto ad uccidere Anton.

Per contro, Victor uccide il padre di McG, Jack, che Victor stava tenendo in ostaggio. È stata una bella mossa riusare la scena tra McG e Anton in questo episodio. Avevo dimenticato che era stato Anton a dire a McGarrett “che strano, non sembri hawaiano”.

Tuttavia gli eventi di “’ Ōlelo Pa’a” non si svolgono soltanto al giorno d’oggi, ma anche in due diverse scene di flashback. Un flashback si svolge nel 2000 quando McG e Hart frequentano l’addestramento BUD/S (Basic Underwater Demolition/SEAL) [corso di addestramento molto avanzato per SEAL, n.d.t.], e poi nel 2010 quando vengono incaricati di arrestare Anton Hesse in Nord Corea; le scene di flashback avvengono tutte prima del conflitto di McG coi fratelli Hesse, trafficanti d’armi internazionali che McGarrett stava braccando da cinque anni. Lui pensava che l’esecuzione di suo padre ad opera di Victor fosse collegata al fatto che stava dando loro la caccia come Navy SEAL – non per le loro connessioni con Wo Fat – come scopriremo più avanti nella stagione.

Le scene del presente sono state per la maggior parte con McG e Catherine Rollins (Michelle Bort), che agiva come supporto di McG nella missione di riportare a casa i resti del suo fratello SEAL. Non poteva certo immaginare che questo avrebbe incluso un rapimento, una costola rotta, un conflitto a fuoco, venir catturata e preparare una trappola esplosiva nel tentativo di scappare (il povero Vince Shin doveva essere quello che ci ricorda perché Steven ama le granate).

[Cath] non sembra fare una piega.

Fa male solo quando respiro”, dice ad un certo punto durante l’episodio, come se potesse smettere di farlo tanto quanto potrebbe farlo McGarrett. Se non altro, ha tenuto il passo con McGarrett, il che spiega perché sembrano realmente prendersi cura ed amarsi l’un l’altro. È una ragazza tosta. Devi esserlo, per uscire con McGarrett – o almeno devi avere un pistolone molto più grosso del suo.

Questo episodio riporta anche una rivelazione riguardo al personaggio di Michelle Borth, dato che veniamo a sapere come è cominciata la relazione tra Cath e McG. Tutto quello che avevamo visto prima di questa stagione è che Cath era un contatto nell’intelligence [della Marina], come pure una connessione romantica, che McG teneva dal tempo dei suoi giorni nella Marina. Ma veniamo a sapere dalla scena bromantica tra Hart e McG prima che si gettino fuori nel cielo della Corea del Nord che la tenente Rollins è stata nella vita di McG per almeno tre anni. E sembra che [McGarrett] abbia accettato l’affermazione di Freddie riguardo al fatto che Cath è “la cosa vera” del cuore.

L’episodio di questa settimana era fortemente atteso per molte ragioni. La possibilità di vedere McGarrett in uniforme, come anche più informazioni sulla sua vita prima della “Five-0” è qualcosa che i fan bramano vedere. Ho pensato che la puntata fosse un interessante miscuglio di flashback, come anche un buon modo di riproporre due personaggi molto popolari, Joe White (Terry O’Quinn) e Frank Bama (Jimmy Buffett).

Buffett sembra quasi troppo perfetto per un ex pilota del Vietnam che ora trascorre i suoi giorni bevendo sangue di serpente e vino di riso, nella speranza che arrivi qualche bella signora così che le possa spiegare che cosa significa “afrodisiaco” in inglese. O’Quinn interpreta un altro grande personaggio, e sono felice che sia tornato anche se solo per un breve momento come il mentore SEAL di McG.

Qualsiasi problema abbaino avuto McG e Joe la scorsa stagione, sembra essere stato cancellato, giacché McG si rivolge a lui per venir aiutato nella loro missione non autorizzata per trovare i veri resti di Hart. Sarebbe bello vederlo tornare in altri episodi della prossima stagione.

So che molti si lamenteranno di non aver visto abbastanza della squadra, ma ci sono stati alcuni momenti – Danno che promette a McG un enorme piatto di ali dallo Side Street Inn quando torna dal suo viaggio, la squadra attorno al tavolo magico pronta ad aiutare McG nella sua gita non autorizzata in Nord Corea, e poi in modo alquanto commovente alla fine, quando sono presenti al lungamente atteso funerale di Hart. Le acrobazie sono state davvero straordinarie; vediamo McG e Hart saltar giù da un aeroplano, un volo paracadutato, un incidente automobilistico, coltelli che volano, e due conflitti a fuoco (uno nel presente e uno in flashback). Molta azione e molto movimento hanno davvero tenuto alto il ritmo e la tensione nell’episodio di questa settimana.

Il finale è stato un “tiralacrime” per me, me non penso che qualcuno possa guardare un funerale militare e non sentirsi commosso dalla cerimonia e dalla tradizione dimostrata da un saluto a ventuno armi e dalla presentazione della bandiera statunitense alla vedova. Sarebbe stato appropriato che McG gettasse il suo tridente SEAL sulla bara, ma non ho effettivamente visto un momento adatto perché lo inquadrassero. Aveva troppo da fare per mantenere la promessa fatta al suo fratello SEAL.

La promessa che McGarrett ha fatto al suo amico non era soltanto che sarebbe tornato a prenderlo, o che si sarebbe preso cura della sua famiglia; quelle erano tutte promesse inespresse che McGarrett aveva fatto a Freddie. Queste sono lo stesso tipo di promessa che ha fatto ai suoi compagni della Marina, ai suoi fratelli SEAL, e alla sua squadra “Five-0”. Questo è il tipo di uomo che McGarrett è, uno che manterrebbe quelle promesse anche se dovesse arrampicarsi sugli specchi, o addirittura rischiare la vita.

Ma la promessa a cui alludeva il titolo era una che Freddie ha fatto dire a McG ad alta voce, che avrebbe detto a sua figlia non ancora nata che il suo papà l’ama. E quando lo ha fatto, dubito che ci fossero molti che stavano guardando che non abbiano sentito almeno un piccolo groppo in gola.

Forse l’episodio è stato poco credibile con tutto quello che sta succedendo in Nord Corea, o forse un po’ troppo sentimentale per alcuni, ma io ho apprezzato molto come hanno lavorato per collegare il passato di McGarrett con il presente. E conferma ancor più la promessa che McGarrett ha fatto alla squadra “Five-0”, che lui è lì per servire e proteggere le Hawai’i a qualsiasi costo. È una promessa che non sarà infranta.

Poscritto Redux:

Come tributo ai nostri marinai ed ufficiali di Marina in servizio attivo, due veri capitani di Marina hanno interpretato se stessi nell’episodio di questa settimana. Il capitano Jeffrey James, comandante della Base Congiunta Pearl Harbor – Hickam (JBPHH) interpretava l’ufficiale di Marina che porge la bandiera funebre alla vedova. Il capitano Sal Aguileira, capo cappellano della Marina Regione Hawaii alla Base Congiunta Pearl Harbor – Hickam (JBPHH) interpretava il cappellano che dirigeva la piegatura d’onore della bandiera durante il servizio funebre.

Il prossimo lunedì 22 aprile sarà l’ultima replica di “Hawaii Five-0” prima che cominci la corsa verso il finale di stagione. Avremo un “Party Riassuntivo dei Fan H50” al Big City Dinear Pearlridge quella sera, che comincerà alle 19.00 per guardare “Mohai” e per celebrare la fine delle riprese per la terza stagione.

 

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Fonte

“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

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