Proud to be Alex-Addicted!

Cose imparate sulle Hawaii da Hawaii da Hawaii Five-0, episodio 2.20 “Ha’alele”

Mi manchi Steve

“Ha’alele” è stato il primo nuovo episodio da un paio di settimane a questa parte, che ha portato con sé alcuni notevoli cambiamenti. Il più evidente è l’assenza dell’uomo di punta della Five-0 Steve McGarrett, dato che le riprese di questa puntata hanno coinciso con la sua cura medica. Sono sicuro che gli autori hanno dovuto fare i salti mortali per trovare una qualche ragione plausibile perché Steve se ne va che i fan avrebbero accettato e che fosse coerente con la storia. Anche se ritengo difficile credere che Steve semplicemente prenda e parta, il commento casuale di Danny che forse Steve sta “cercando di proteggerli” ha senso, dato che l’ultima volta che la squadra ha compiuto un viaggio sul campo, la sfortunata Jenna Kaye non è tornata a casa. Ma che cosa stava facendo Steve a Tokyo? Cercava il perfetto piatto di saimin (ramen) [zuppa di pesce tipicamente giapponese entrata nella cucina hawaiana moderna, n.d.t.]? Voleva aggiornarsi con la stagione di sumo? Sappiamo che sia Wo Fat che Hiro Yoshimuri hanno legami col Giappone e Shelbourne, così spedire Steve in Giappone combacerebbe alla perfezione con il mistero di Shelbourne.

Per i primi minuti dell’episodio, Danny sembra un pesce fuor d’acqua senza il suo amico con cui bisticciare. Fortunatamente per lui, si trova in un ambiente ricco di spunti, e le sue scene con Kamekona riguardo al furgone rubato e con Chin riguardo alle sottili sfumature di pranzi “col piatto” illuminano la puntata quel tanto che basta. E parlando della necessità di illuminare…

Cattivi inquietanti

Senza dubbio questo è stato finora il più inquietante episodio della serie. Penso che Robert Englund (il senzatetto matto di “Ka Iwi Kapu”) lo dovrà ammettere. Oscure strade secondarie nella North Shore [Costa Nord di Oahu, famosa per il surf, n.d.t.] e un sottochiesa disordinato e stantio sono stati un’ottima ambientazione mentre la squadra rintracciava il serial killer. E oltretutto, il casting ha fatto un grandissimo lavoro nello scovare gli attori dall’aspetto in assoluto più inquietante – il nativo che aiuta la vittima (Michael Gueso), Pruitt Taylor Vince nel panni dell’erroneamente accusato “Spazzino” e perfino il custode della chiesta interpretato da Max Perlich.

Semplicemente il giusto mix

La puntata ha trovato precisamente il giusto mix di levità, dramma e azione in quest’episodio. La veloce gag con il furgone dei gamberetti rubato di Kamekona (Taylor Wily), la sua lista di sospettati e la costante disattenzione di Danny per il problema di Kamekona hanno controbilanciato la gravità della storia di Max. L’autore Elwood Reid ha argutamente spiegato come il patologo legale asiatico è finito con un nome tutt’altro che asiatico. Ma oltre a questo, il dramma che si dipana attorno al caso di Max, dalla sua persistenza a liberare lo “Spazzino” erroneamente incarcerato alla rivelazione che la sua madre biologica è stata vittima di un assassinio, al suo confronto finale con il vero killer, ha dimostrato come lo show sia in grado di evocare una profonda tensione emotiva per i personaggi. Masi Oka ha centrato perfettamente la sua parte per raggiungere questo, e vedere Max evolversi oltre la sua eccentricità è stato straordinario.

E ora, cose che abbiamo imparato delle Hawaii da Hawaii Five-0, episodio 2.20, “Ha’alele”

  1. Incredibilmente, la squadra Five-0 finalmente becca un criminale che non vive in una splendida casa a Kahala!
  2. @Bakabreath ha osservato che il rasoio nel copertone della donna è stato una ridondanza, dato che i nostri leggendari buchi nell’asfalto avrebbero fatto lo stesso lavoro per molto meno.

Avete notato…?

Danny ama il cibo e non permetterà a nessuno di mettersi in mezzo: malasada a casa di Steve con una scia di zucchero a velo ovunque, rubare un ghiacciolo dal frigo di Steve dopo che rumorosi ninja avevano fatto irruzione in casa, fregare il caffè di Mary Ann mentre lei è distratta da Steve. E infine, ignorando completamente la crisi di Kamekona, domanda ugualmente un piatto di gamberetti della casa. Che razza di amico!

Anche il casting degli attori secondari è stato grandioso. Complimenti alla sezione casting!

 

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Fonte

“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo sia telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...