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Hawaii Five-0 – Episodio 5.07 – Inā Paha (100mo episodio) – comunicato stampa

QUANDO MCGARRETT VIENE RAPITO DA WO FAT, CAPISCE COSA SAREBBE ACCADUTO SE LA SQUADRA AVESSE INTRAPRESO STRADE DIVERSE, NEL CENTESIMO EPISODIO DI “HAWAII FIVE-0”, VENERDI’ 7 NOVEMBRE.

 

William Sadler torna nel ruolo del padre di McGarrett e il musicista Gavin Rossdale è attore ospite nel ruolo del nefasto Johnny Moreau.

 

“Inā Paha” – Quando McGarrett viene rapito da Wo Fat, capisce cosa sarebbe accaduto se la squadra avesse intrapreso strade diverse, nel centesimo episodio di HAWAII FIVE-0, venerdì 7 novembre sull’emittente televisiva CBS. William Sadler torna nel ruolo del padre di McGarrett e il musicista Gavin Rossdale è attore ospite nel ruolo del nefasto Johnny Moreau.

Inā Paha in hawaiano significa “Se forse”

 

CAST REGOLARE:

Alex O’Loughlin                  (Steve McGarrett) 
Scott Caan                            (Danny “Danno” Williams) 
Daniel Dae Kim                  (Chin Ho Kelly) 
Grace Park                            (Kono Kalakaua) 
Masi Oka                              (Dr. Max Bergman) 
Chi McBride                         (Lou Grover) 
Jorge Garcia                        (Jerry Ortega) 

CAST RICORRENTE: 

Taylor Wily                           (Kamekona) 
Mark Dacasco                      (Wo Fat) 
Ian Anthony Dale               (Adam Noshimuri) 
Dennis Chun                        (sergente Duke Lukela) 
Teilor Grubbs                       (Grace Williams) 
Will Yun Lee                         (Sang Min) 
William Sadler                     (John McGarrett) 
James Marsters                   (Victor Hesse) 
Larisa Oleynik                     (Jenna Kaye) 

CAST OSPITE: 

Gavin Rossdale                  (Johnny Moreau) 
Tracy Ifeachor                    (Eris) 
Nicolai Makana Perez      (giovane Steve) 
Pomai Lopez                       (infermiera M. Sanborn) 
Olena Heu                           (giornalista) 
Al Furuto                              (manager) 

SCRITTO DA: Produttore Esecutivo Peter Lenkov 
REGIA DI: Larry Teng 

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Posted by Gwen

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“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

Il “boss” di Hawaii Five-0 rivela l’episodio nr. 100 e dà spiegazioni riguardo al nuovo interesse amoroso di Steve

Quando Hawaii Five-0 della CBS ha terminato la quarta stagione, Wo Fat evadeva da una prigione di massima sicurezza – ma per finire dove?

Il mistero più recente che circonda il continuo tormento di McGarrett – oltre a molti altri – troverà risposta nella centesima puntata della seria, intitolata “Se, Forse”, ha detto a TVLine il produttore esecutivo Peter Lenkov, come parte del nostro Domande & Risposte Anteprime Autunnali.

“Vi dico questo: se ci sono domande in sospeso per le persone che hanno lealmente guardato la serie fin dall’inizio, queste troveranno tutte una risposta nel centesimo episodio”, ovvero il settimo episodio della quinta stagione, ha assicurato Lenkov. “Non ci saranno davvero più altre domante, del tipo ‘[Steve e Wo Fat] sono imparentati?’ oppure ‘Qual è la relazione di Wo Fat con la madre di Steve?’… Tutto questo sta per giungere a un termine e verrà risolto.”

Sempre durante la nostra intervista per le anteprime, Lenkov ha accennato a voci che, con Catherine appena fuori dalla vita di Steve, stia per arrivare per il capo della Five-0 un nuovo interesse amoroso, ancora da scritturare.

“Tutti lo stanno vendendo come un interesse amoroso, ma in realtà è un’amicizia”, ha detto Lenkov. “McGarrett incontra una donna nell’anniversario della morte di suo padre, e i due condividono il dramma di aver entrambi perso un genitore molto presto. E questo verrà sviluppato durante un arco narrativo.”

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Posted by Gwen

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“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

Recensione: Première quinta stagione di “Hawaii Five-0”

NOTA: questa recensione CONTIENE SPOILER, pertanto non proseguite la lettura se non volete sapere che cosa succede nel primo episodio della stagione.

 

RECENSIONE DI CHRISTIE WILSON

 

La première della quinta stagione di “Hawaii Five-0” – proiettata domenica per i fan locali sotto le stelle al Sunset on the Beach a Waikiki due settimane prima del debutto sul piccolo schermo – raggiunge nuovi apici di comicità, anche per una serie così tanto contraria alla logica.

E questo la rende STRAORDINARIA!!!

Per i principianti, come in un incubo nel quale siete l’unica persona rimasta, non riuscirete più a vedere le autostrade dell’isola, gli atri degli hotel, le spiagge e le strade totalmente vuote e prive di vita umana.

Inoltre, un jet atterra a Kalakaua Avenue.

Un jet. A Kalataua Avenue.

E Hurley, ehm, volevo dire Jerry, tiene giù l’aeroplano incanalando Luke Skywalter. Oh sì.

Prima di buttarmi in un riassunto dell’episodio, permettetemi di scusarmi per non essere Wendie Burbridge, la nostra devota blogger di Five-0 Redux che, una settimana sì e una no, fornisce ponderate, complete e non ironiche analisi degli episodi di “Five-0”, come pure interviste al cast e alla troupe e validi approfondimenti culturali per il Pulse.

Permettetemi anche di scusarmi per essere una spettatrice infrequente di “Five-0” che non ha titolo di ricapitolare la serie. In assenza di Wendie al Sunset on the Beach, sono stata incaricata di recensire la première della quinta stagione. Così mi limiterò a riportare cos’ho visto e poi potrete voi stessi aggiungerci il contesto.

Rimanete collegati per la cosa vera quando Five-0 Redux analizzerà l’episodio dopo che verrà messo in onda a livello nazionale il 26 settembre sulla CBS.

L’EPISODIO parte con impressionanti scene di automobili abbandonate sulle autostrade, bagagli dimenticati negli atri degli alberghi, pasti non consumati su tavoli di ristorante ed altre prove dell’improvvisa scomparsa dell’umanità – tutto mentre la colonna sonora suona una vecchia versione di “Aloha ‘Oe”. Bello.

Stacco su una scritta: “Sette ore prima”.

McGarrett e Danno sono seduti in un ufficio per quella che assomiglia terribilmente ad una seduta di analisi di coppia, ma che in realtà è una specie di valutazione psicologica annuale per la squadra della Five-0. Bisticciano come fanno sempre ed è carino e divertente. L’invisibile psicologo chiede ai due litiganti di parlare di come si sono incontrati la prima volta e di come la Five-0 è stata messa assieme, il che permette un rapido riassunto via immagini flash di chi sono i membri, i vecchi (Danno, Steve, Kono, Chin) e il nuovo (capitano Lou Grover).

Questa divertente scena prosegue per circa cinque minuti ed è molto coinvolgente. Penso che guarderei un intero episodio di questi due amici litigiosi mentre analizzano i loro problemi nell’ufficio di un terapista, piuttosto che vedere quanto segue alcuni minuti dopo: un orribile omicidio di massa tramite mitragliatrice a Waikiki Beach.

Ma prima, una giovanissima coppia che sta facendo corsa campestre a Diamond Head viene impietosamente uccisa da una pioggia di proiettili sparati da un invisibile cecchino. È molto violento e frastornante.

Ora ci riuniamo alla banda: Kono esce dalle onde in un minuscolo bikini e si coccola con Adam in una doccia molto pubblica a Kuhio Beach. Penso che lui accenni al matrimonio.

Chin lascia la sua casa per recarsi al lavoro ma intravede un tipo degli Affari Interni che lo spia in distanza e lo affronta.

Lou e Max sono già sulla scena del crimine a Diamond Head quando atterra un elicottero con la squadra Five-0. Entrata molto forte. La nuova bella assistente di Max – la dottoressa Shaw, credo – potrebbe, o non potrebbe, essere un interesse amoroso per Danno, basandosi sull’immediata antipatia che dimostrano l’uno per l’altra.

Fortunatamente, uno dei corridori morti aveva una mini telecamera portatile e gli investigatori la usano per identificare l’assassino: un minaccioso drone dal grilletto facile. Accenni alla politica militare contro i terroristi in Medio Oriente!

La prossima fermata per Steve e Danno: il teorizzatore di complotti Jerry, che sicuramente conosce l’origine di questa letale attrezzatura militare. I due scoprono il nostro eccentrico preferito a Chinatown mentre sorveglia un commerciante di libri antichi che si è appena procurato una vasta collezione di vecchi volumi dall’Europa. (Jerry è sospettoso perché le pagine dei libri sono fatte di un tipo di carta ideale per la contraffazione [di denaro]. O qualcosa di simile.)

Jerry riconosce nel drone un prototipo di arma, così tornando al quartier generale della Five-0, Kono e il tavolo magico forniscono le necessarie informazioni che portano la squadra ad un contractor di nome Venpax, dove apprendono di più sul programma droni.

Stacco a Waikiki Beach, dove la macchina per uccidere aggira alberi di cocco e comincia a sparare su bagnanti e nuotatori, scatenando il panico di massa. Sapremo più tardi che ci sono stati sette morti. Questo è materiale scomodo ed evidenzia quello che secondo me è uno dei maggiori difetti della serie: l’incapacità di trovare un adeguato equilibrio tra leggerezza e linee narrative mortalmente serie. Ad ogni modo, il terrorista chiama Steve e gli racconta che gli attacchi col drone sono una rappresaglia per le morti dei civili causate dalle azioni statunitensi in Medio Oriente. Risuonano le sirene della difesa civile mentre la popolazione viene istruita di evacuare e mettersi al riparo.

La Five-0 capisce che un ex impiegato della Venpax sta vendendo segreti ad un gruppo terrorista composto di ex agenti sovietici (accenni a Edward Snowden!)

La Five-0 irrompe a casa sua a Waipahu, e ci sono altri momenti con Kono e Chin, assieme a incredibili riprese aeree di una Waikiki vuota. Poi, il radar rivela un misterioso aeroplano che sta arrivando con l’intenzione di atterrare a Kalakaua Avenue – la via principale di Waikiki – e gli agenti capiscono che gli attacchi col drone sono stati soltanto un diversivo per svuotare le strade in modo che gli ex agenti sovietici potessero arrivare in volo fin lì e prelevare il cattivo alla Snowden.

La squadra si reca alla città turistica abbandonata per fungere da esca per attirare il drone, e durante il tragitto Steve e Danno hanno uno dei loro tipici cargument. Momento inappropriato per un po’ d’umorismo, non credete?

Va bene, forse è meschino, ma mi è venuto da ridere quando hanno dovuto fermare l’auto per salvare un senzatetto che stava dormendo su una panchina a Waikiki e che aveva ignorato l’ordine di evacuazione. O forse stavano soltanto cercando di rafforzare la nuova legge cittadina sul non sporcare in giro coi propri bisogni. (Chiunque abbia famigliarità con gli attuali eventi a Honolulu saprà di cosa parlo.)

Steve si becca una pallottola nella gamba ma riesce ugualmente a inseguire e fermare il tipo alla Snowden, Kono riesce a buttar giù un altro cattivo, il capitano Lou spara e stende un altro cattivo ancora al King’s Village, mentre Danno fa lo stesso con uno degli uomini al volante.

E riguardo a quel lucente, nero jet privato in computer grafica che arriva ad atterrare a Kalakaua [Avenue]? Sembra un po’ scadente, ma negli appunti prima della proiezione, il produttore esecutivo Peter Lenkov ha dichiarato che l’episodio non è completamente pronto per la messa in onda e che stanno ancora raffinando alcuni degli effetti speciali.

Speriamo che sia così. Tuttavia, è stato forte! Una trama sicuramente audace.

Jerry usa il suo proprio drone – e la Forza – per impedire al jet di decollare.

Oh, Kamekona arriva con palloncini e un piatto di gamberetti (al “King’s Hospital”) quando Steve esce dopo che gli hanno rimosso la pallottola dalla gamba.

E col caso risolto, è tempo di cliffhanger alla fine dell’episodio:

  • Chin si reca in una prigione per affrontare un detenuto e gli chiede di firmare una dichiarazione che dice che lui non ha preso il denaro. Il detenuto lo deride e gli dice qualcosa riguardo al perché dovrebbe fare una cosa simile dopo quel che è successo a sua sorella. O qualcosa del genere. Qualcuno ne sa qualcosa?
  • Tornata a casa, Kono dice ad Adam che niente la farebbe più felice che sposarlo, ma non può farlo a causa di quello che hanno passato e il pericolo in cui potrebbero ancora essere.

Lui stupidamente replica, “Non mi succederà niente”, o qualcosa di simile. Traduzione? Qualcosa di molto brutto succederà ad Adam.

  • Danno torna a casa e trova una minaccia nella forma di Marco Reyes, un tipaccio dall’aria sinistra che dice che il fratello di Danno gli ha rubato qualcosa che rivuole indietro.
  • Sembra che Jerry non sia poi tanto eccentrico. Stacco sul commerciante di libri antichi a Chinatown, che mostra una foto di Jerry a quello che sembra un killer. Oh no!

Cosa significa tutto questo, fan di “Five-0”?!

Mi spiace se ho interpretato male alcune delle azioni, ma non c’è la possibilità di registrare alla spiaggia! Vi rimetto nelle capaci mani di Wendie!

Qui si delinea un’altra grande stagione per “Hawaii Five-0”. Congratulazioni per il vostro centesimo episodio, e mahalo nui loa alla CBS per aver concesso all’Honolulu Pulse un accesso tanto ampio agli attori al Sunset on the Beach, e agli attori stessi per essere così belli e meravigliosamente disponibili coi fan.

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Posted by Gwen

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“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

La suspense per “Five-o” finisce alla première Sunset.

 **** ATTENZIONE SPOILER!!! ****

 

NOTA: seguite un live blog sulla première di “Hawaii Five-0” su hononulupulse.com e video dal vivo dal Sunset on the Beach su staradvertiser.com, e seguite gli hashtag #H50 e #SOTB su Twitter.

Di Mike Gordon

Quando si tratta di voler risposte, le sole persone più determinate dell’uomo di legge Steve McGarrett sono i fan di “Hawaii Five-0”.
Per i fan, questo periodo dell’anno è particolarmente difficile, per il loro crescente bisogno di sapere riguardante l’annuale première Sunset on the Beach della CBS per la nuova stagione della serie. Sono stati ad aspettare fin da maggio, quando l’emittente televisiva ha calato il sipario sulla quarta stagione.
Tutto verrà svelato sabato durante la celebrazione della serie sulla spiaggia da parte dell’emittente televisiva.
L’evento è sempre una festa. Membri del cast, produttori e manager della CBS salutano i fan durante l’arrivo sul tappeto rosso e si inchinano sul palco, e a seguire la première della quinta stagione. Quest’anno ci saranno i protagonisti della serie Alex O’Loughlin, Scott Caan, Daniel Dae Kim (“Lost”), Grace Park, Chi McBride, Jorge Garcia (“Lost”) ed altri membri ancora.
Dopo la première, si esibirà la band Britannica Bush, più volte vincitrice di dischi di platino, emersa dall’era grunge degli Anni Novanta.
La proiezione all’aperto sulla Queen’s Surf Beach a Waikiki, che si tiene ogni anno da quando “Five-0” ha cominciato nel 2010, è il ringraziamento tradizionale della serie alle Hawaii. L’emittente televisiva non manderà in onda il primo episodio fino al 26 settembre.
La blogger dell’Honolulu Pulse Wendie Burbridge ha detto che i fan sono “super-eccitati” riguardo alla nuova stagione.
Ogni volta che qualcuno del cast o della troupe posta qualche foto rivelatrice su un social media, i fan dimostrano il loro apprezzamento.
“Hanno lasciato cader briciole per tutta l’estate, e i fan stanno fremendo in tutto il mondo”, la Burbridge ha detto relativamente ai post fatti dal produttore esecutivo di “Five-0” Peter Lenkov e dal capo degli stuntman Jeff Cadiente.
“Stanno morendo dalla voglia di vedere il primo episodio della stagione”, ha detto. “Ed è divertente perché in alcuni paesi non hanno ancora visto tutta la quarta stagione.” [inclusa l’Italia, N.d.T.]
“Five-0” tipicamente termina con un cliffhanger – McGarrett in prigione, Kono e Malia in pericolo di vita, il terrorista Wo Fat che chiede insistentemente a McGarrett di aiutarlo a evadere. Il finale della quarta stagione è stato tuttavia meno drammatico e la maggior parte dei fan sono stati contenti di ciò, ha detto la Burbridge, che è diventata un’autorità riguardo ai dettagli e agli sviluppi di “Five-0”.
In maggio, i fan hanno visto Wo Fat diventare qualcosa come un alleato, almeno momentaneo, ma adesso la domanda è che cosa lo abbia motivato, ha detto [la Burbridge].
“Il finale è stato molto… aperto”, ha detto la Burbridge. “Il cliffhanger scioccante è stato che Wo Fat arriva e uccide il cattivo. Si suppone che sia lui il cattivo, ma invece arriva ed è l’eroe.”
Scoprire la motivazione di Wo Fat è la prima voce della lista di cose che i fan vogliono sapere. Ma la domanda successiva potrebbe richiedere tutta la stagione per ricevere risposta: come lavoreranno Grover, interpretato da Chi McBride, e Jerry, interpretato da Jorge Garcia, insieme alla squadra della Five-0, adesso che a ciascun personaggio è stato dato maggior rilievo nella serie?
“I fan di Hawaii Five-0 sono molto selettivi riguardo a chi riceve tempo su schermo”, ha detto la Burbridge. “Se vedono Chin Ho e Kono, va bene. Ma se non vedono abbastanza McGarrett e Danno, si infastidiscono.”

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Posted by Gwen

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Hawaii Five-0 – Episodio 5.01 – A’ohe kahi e pe’e ai – comunicato stampa

31785_429863433948_161297283948_5701995_2247539_nL’isola di O’ahu viene sigillata quando la Five-0 dà la caccia ad un terrorista che comincia ad usare droni armati contro i civili, nella première della quinta stagione di “Hawai Five-0”, venerdì 26 settembre

 

“A’ohe kahi e pe’e ai” – L’isola di O’ahu viene sigillata quando la Five-0 dà la caccia ad un terrorista che comincia ad usare droni armati contro i civili. Frattanto, McGarrett e Danno devono sottoporsi ad analisi da uno psicologo, ed il risultato è una sessione che sembra assai simile a terapia di coppia, nella première della quinta stagione di HAWAII FIVE-0, venerdì 26 settembre 2014 (dalle 21.00 alle 22.00) sull’emittente televisiva CBS.

(*A’ohe kahi e pe’e ai in hawaiano significa “Nessun posto dove nascondersi”)

 

CHEAT TWEET: Aloha Season 5! Is it #troubleinparadise 4 our favorite #H50 #bromance?! McG+Danno+therapy = #2good2Btrue CBS 9/26 9pm

 

CAST REGOLARE:

Alex O’Loughlin                             Steve McGarrett

Scott Caan                                       Danny “Danno” Williams

Daniel Dae Kim                              Chin Ho Kelly

Grace Park                                       Kono Kalakaua

Masi Oka                                          Dott. Max Bergman

Chi McBride                                     Lou Grover

Jorge Garcia                                    Jerry Ortega

 

CAST RICORRENTE:

Ian Anthony Dale                           Adam Noshimuri

Taylor Wily                                       Kamekona

Christopher Sean                           Gabriel Waincroft

Dennis Chun                                     Sergente Duke Lukela

Teilor Grubbs                                   Grace Williams

Shawn Garnett                                 Flippa

Shawn Thomsen                             Agente Pua Kai

 

CAST OSPITE:

Anthony Ruivivar                           Marco Reyes

Amanda Setton                                 Dott. Mindy Shaw

Johnny Sneed                                   Edmond Venit

Ned Vaughn                                      Jonathan Redmond

Matthew Lund                                 Cliente

Greg Ellis                                           Proprietario

Bonnie Berger                                  Dott. Carlin

Morgan Ayres                                  Todd Sands

 

Scritto da: Produttore Esecutivo Peter M. Lenkov e Ken Solarz

Diretto da: Bryan Spicer

 

 

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Posted by Gwen

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Bella e ribelle

In questa rara intervista con HILuxury, Malia Jones si confida riguardo alla vita, alla maternità e alla sua ultima impresa – una linea di costumi da bagno e di abbigliamento che verrà presentata la prossima primavera.

 

Malia ammette di essere una persona molto riservata – anche i dettagli del suo matrimonio con l’attore Alex O’Loughlin lo scorso aprile continuano ad essere segreti.

Ma la misteriosità la rende solamente più intrigante. La sua eccezionale bellezza, molto attraente.

E la sua vita vagabonda come surfista e modella, semplicemente affascinante.

Abbiamo incontrato la Jones a pranzo, seduti su un terrazzo con vista mare al ristorante Mariposa di Nemain Marcus – dove ha ordinato un’insalata fredda di granchio e ricordato la sua adolescenza e prima gioventù, quando viaggiava per il mondo, vivendo con la valigia sempre in mano, mai nello stesso posto per più di sei od otto settimane.

La vita, tuttavia, non si svolge sempre come la si aveva pianificata. Poco dopo aver messo al mondo il suo primo figlio, Spike, ora 5 anni, è tornata alle Hawaii per stare con sua madre, Vi Jones-Medusky, che stava combattendo la SLA [Sclerosi Laterale Amiotrofica., N.d.T.], poi deceduta nel 2011. “Perdere mia mamma, che era la mia migliore amica”, dice la Jones, è stato il momento più duro di tutta la sua vita; a quel tempo si stava dividendo tra le Hawaii e Sydney.

La Jones, che è di ascendenze tedesche, inglesi, filippine e spagnole, è nata in California dove suo padre, John Jones, stava frequentando la scuola per dentisti. Aveva soltanto un anno quando sono tornati alle Hawaii, trovando casa a Kailua. La primogenita più avanti è diventata la sorella maggiore di tre fratelli – Daniel, Mikala e Keoni, e tutti loro condividevano la passione ed il dono per il surf. A 15 anni, Malia ha vinto il campionato amatoriale femminile degli Stati Uniti, e tutti i suoi fratelli hanno proseguito fino a diventare surfisti professionisti.

“La mia infanzia è stata caotica”, ricorda, “Ero la sorellona maschiaccio – tutta un andare in giro a surfare coi ragazzi. Non ho neanche indossato il costume da bagno fino a circa 14 anni. Prima di allora mettevo grandi short maschili sformati e tshirt, e surfavo. Poi, un giorno mi hanno dato un bikini brasiliano.”

Il suo piccolo corpo da surfista, il suo aspetto esotico e il fatto che a quel tempo non c’erano molte ragazze che cavalcavano le onde la fece notare da molti, inclusi fotografi e agenti di modelle. Il suo primo lavoro da modella è stato per il numero di Surfing Magazine che mostrava un servizio fotografico su costumi da bagno indossati da ragazze che surfavano veramente. Poi ricevette una chiamata dalla rivista Elle e due settimane dopo veniva fotografata mentre indossava costumi da bagno di stilisti di lusso.

“Non mi sono neppure segnata chi fossero gli stilisti”, ricorda. “Dopo il servizio fotografico, mi hanno lasciato tenere un bikini, e io ho scelto uno Chanel. Era bianco con la scritta Chanel in rosa e verde fluorescente, e ci ho surfato ogni giorno. Avevo circa 17 anni.”

Quello è stato l’inizio della sua carriera di modella, che avrebbe incluso innumerevoli copertine di riviste nazionali (incluso Shape e Outside), pubblicità televisiva e su giornali. Nel 1998, la vista People l’ha citata nella sua lista delle cinquanta persone più belle del mondo.

“Mi piaceva viaggiare, ecco perché lo facevo”, dice la Jones riguardo al fare la modella. “Andavo in giro per tutto il mondo in posti nuovi e via per qualsiasi cosa. Niente era programmato. Se ero alle Hawaii e stavo andando a New York, e qualcuno avesse detto ‘vieni in Italia per una settimana’, avrei detto ‘ok, sicuro’. Ci ho dato dentro al massimo.

Ma le Hawaii sono sempre state la mia base. Ho sempre tenuto quell’equilibrio nelle trasferte tra New York, Parigi, Los Angeles e Sydney. Ho vissuto in tutte le città che ho voluto, e adesso che sono madre, le Hawaii sono la perfetta atmosfera per il nostro stile di vita.”

La casa dell’ora 37enne si trova a Diamond Head, dove vive con O’Loughlin e la loro crescente famiglia (hanno tre figli, tra tutti e due, incluso il loro figlio di un anno e mezzo, Lion). La coppia si è incontrata attraverso amici comuni, e non ci ha messo molto a capire che poteva avere un futuro assieme.

“Forse abbiamo fatto tutto all’incontrario perché abbiamo la famiglia, non è come per le persone che si frequentano e poi si sposano (e si chiedono come sarà)”, dice la Jones. “Per noi, ogni giorno è molto intenso, dal momento in cui ci svegliamo al momento in cui andiamo a dormire.

Il matrimonio è stato più una cerimonia per la nostra famiglia che per noi.”

La sua carriera ha anche cambiato direzione – invece di promuovere moda e prodotti di altre persone, adesso sta disegnano i suoi propri costumi da bagno e vestiti. Programmato per arrivare in boutique lussuose nella primavera del 2015, e online su www.maliajones.com, il suo marchio consiste in pezzi semplici ed eleganti che sono confortevoli, viaggiano bene, e possono essere indossati e tolti facilmente.

La collezione include lussuosi pezzi di base, come costumi da bagno in colori classici che saranno sempre di moda, oltre che colori freschi e nuovi per ogni stagione. Ci sono anche copricostume, inclusi lunghi, confortevoli caffettani con finiture di pelle. E tutto è confezionato negli Stati Uniti.

“Questa è una cosa che ho sempre desiderato fare, e l’ho fatta per diverse aziende – ho disegnato la mia linea personale per conto di aziende e ho avuto input creativo per altre aziende, pertanto l’ho fatto per qualcun altro. Adesso che sto fissa in un posto, posso effettivamente sedermi e farlo per me stessa, ed è eccitante”, dice la Jones. “Questi costumi da bagno hanno bisogno di essere senza tempo, così che tu possa avere sempre quel costume che ti piace tanto, che sai che ti sta bene, che ti senti bene addosso, che puoi indossare dalla piscina alla spiaggia sia che tu stia alle Hawaii o in un altro posto.

I caffettani sono pezzi che puoi portarti nella borsa per il fine settimana. Puoi stare in piscina, lo indossi e puoi andare al bar, o al ristorante, puoi acconciarti i capelli e metterti il rossetto. È come vivere quella sensazione di vacanza permanente.

Puoi anche indossarlo a casa e in albergo, e rilassarti. Sono cose che indosserei io. Cose che le persone che viaggiano molto indosserebbero quando sono in vacanza e vogliono star comode, ma anche apparire eleganti.”

Spesso in movimento tra Parigi, Biarritz, Los Angeles, New York e le Hawaii, la Jones dà ai suoi viaggi il merito per l’ispirazione della sua linea. “Vai in tutti quei posti ma hai sempre la stessa valigia piena delle stesse cose, e così ritengo che questo abbia in qualche modo forgiato la mia abitudine riguardo a ciò verso cui gravito”, spiega.

Attraverso tutte le esperienze che ha avuto e che le hanno cambiato la vita, una cosa  rimasta costante è lo stile di vita da surfista che le è stato instillato fin dall’infanzia. I suoi genitori surfavano entrambi, e la maggior parte della sua infanzia è stata trascorsa sulla spiaggia dove rimanevano dal mattino al tramonto. “Ricordo la salsedine nei capelli a fine giornata e sono fritti, e diventano sempre più biondi”, dice. “La pelle è come croccante e poi ti addormenti e ti svegli con la sabbia nel letto perché è caduta dai capelli.”

Ricorda anche i mesi invernali trascorsi col padre, anche lui fotografo per il Surfing Magazine per 25 anni, quando appena cinquenne lo aiutava a trasportare il suo equipaggiamento. È cresciuta surfando a Bowls e a Rocky Point, che sono tuttora i suoi luoghi preferiti, e descrive la sua onda ideale come alta 4 piedi e trasparente o con striature di sabbia.

“Lo stile di vita del surfista è uno stile che ruota attorno all’oceano e non necessariamente perché vuoi sempre surfare”, spiega. “È perché vuoi stare nell’acqua. È solo letteralmente sguazzare e rinfrescarti, rinfrescare la tua visione della vita, essere semplicemente via da tutto quel che devi fare, e centrare te stesso.”

La Jones rivela che indossa un costume da bagno ogni giorno (ne indossava uno nel nostro servizio fotografico di HILuxury accoppiato con una semplice tshir nera, un pareo e infradito), e mentre fa ancora surf e si impegna ad andare al mare regolarmente, adesso è molto orgogliosa nel vedere che la tradizione continua nei suoi figli. Spike ha già la sua piccola tavola da surf, e si diverte a cavalcare le onde.

“Il surf è sempre stato una così grande parte della mia vita, pertanto vederlo proseguire nella mia famiglia e vedere quanto gli piace e continua a domandarmi di andare a fare surf, significa molto per me sapere che piace anche a lui”, dice.

A casa, alla Jones piace cucinare e ogni sera prepara la cena per la sua famiglia. Ha anche frequentato un corso per diventare una praticante di salute olistica, e prepara pasti che sono organici, a chilometri zero e ben bilanciati.

“Mi piace il macrobiotico, e per la maggior parte privo di glutine”, specifica. “Faccio un polpettone davvero buono con un’insalata ricca che piace a tutti e questo è probabilmente il mio piatto preferito. Non mangio pollo, ma faccio un pollo shoyu [specialità tipicamente hawaiana, N.d.T.] davvero molto buono.”

Anche con un marito nello showbusiness, la Jones confessa che non ha tempo di guardare la tv e fa gran parte delle spese online. Ma è fissata con Pandora (il suo gruppo musicale preferito sono gli Yeah Yeah Yeahs) e con gli oli per il viso (Herbal Recovery Oil della Eminence, Midnight Oil della Kiehls, e oli per il viso Aesop dall’Australia sono alcuni dei suoi preferiti quotidianamente). Porta sempre la pomata alla papaia di Lucas nella borsa (che al nostro pranzo era una Balenciaga oversize in pelle nera che ha trovato facendo shopping a Tokyo).

La vita funambolesca come madre, moglie e donna d’affari, assieme a tutte quelle palle curve che la vita può lanciare, non è facile – e sì, la Jones ammette che ci sono momenti in cui lo stress raggiunge livelli di guardia – ma ha imparato a prendersi delle pause, respirare e continuare. Come avrebbe detto sua madre, “continua a muoverti”.

“Finché riesco a saltare in acqua, sto bene”, dice. “È strano come semplicemente[lo stress] va via, e penso che uno dei lussi del vivere alle Hawaii sia che lo si può fare. Semplicemente amare l’oceano, amare lo stato mentale in cui ti pone, prendersi tempo e farne una parte della tua vita. Vivi alle Hawaii, e allora perché no?”

Ha anche imparato a mantenere la vita sul semplice. Non ama la confusione e le piace tenere le cose organizzate. E sta facendo uno sforzo per smetterla di fare multitasking, che è diventato uno dei suoi maggiori motivi di fastidio.

“Mi sento come se adesso il meno sia di più”, spiega. “Meno è più in esercizio. Meno è più in abiti. Meno è più nella vita. Meno stress. Tenere tutto nella massima semplicità e ancora piacevole.”

 

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

Posted by Gwen

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“E’ vietata la riproduzione anche solo parziale di questo articolo/traduzione, sia in formato cartaceo che telematico, senza indicarne provenienza, senza chiedere l’autorizzazione agli autori o i dovuti crediti al Blog.”

L’apocalisse ammicca

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I film che trattano dell’apocalisse continuano ad attirare i film maker. […] Nathan Phillips, che interpreta These Final Hours, programma di dirigere il suo proprio film post-apocalittico, Hadean, ambientato in Australia nel 2050. “È una specie de Il Quinto Elemento che incontra Guerre Stellari”, ha detto. Hadean è un adattamento del cortometraggio di Phillips Post Apocaliptic Man. “Ho così tanto amici favolosi che parteciperanno come Thomas Wright, Angus Sampson, Alex O’Loughlin e Travis Fimmel”, dice. “Molti bravi ragazzi di Melbourne a cui piacerebbe tornare a casa.”

 

Traduzione a cura di Mariangela Mariga per Hawaii Five 0 – Italy

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